Accesso al Servizio Sociale Professionale
Prevenzione, sostegno e recupero di persone, famiglie e gruppi che si trovano in situazioni di bisogno e di disagio
A chi è rivolto
A tutti i cittadini che ne fanno richiesta.
Descrizione
P22 – Rev. 5 del 9/7/2026
Il Servizio Sociale Professionale opera a favore della prevenzione, del sostegno e del recupero di persone, famiglie e gruppi che si trovano in situazioni di bisogno e di disagio. Il servizio ha come scopo la promozione del benessere della persona. Al Servizio sociale possono accedere tutti i cittadini residenti (Famiglie con minori, adulti in difficoltà, persone con disabilità, anziani). Nell’ambito della riorganizzazione dei servizi socio sanitari il primo accesso avviene attraverso il PUA (Punto Unico di Accesso) della Casa di Comunità.
Attività svolte e servizi offerti
Durante un primo colloquio al Punto Unico di Accesso (PUA) il cittadino espone il proprio problema. L’assistente sociale e l’infermiere effettuano una prima lettura del bisogno, forniscono informazioni ed eventualmente orienta verso altri servizi del territorio. Qualora la situazione lo richieda, l’assistente sociale elabora un progetto di intervento mirato alle specifiche necessità e lo condivide con la persona e/o con la famiglia. In seguito il progetto viene messo in atto e monitorato periodicamente. li interventi del Servizio sociale Professionale si coordinano e si integrano con i servizi specialistici e con la rete dei servizi sociali, socio-educativi, socio-assistenziali e socio-sanitari del territorio al fine di promuovere l’acquisizione e il mantenimento dell’autonomia e della capacità di assunzione di responsabilità dell’individuo. Il Servizio Sociale Professionale è svolto da assistenti sociali che, a seconda dei casi, collaborano con altre figure professionali (infermieri, psicologi, pedagogisti, educatori, medici, psichiatri, ecc.) afferenti ai diversi servizi specialistici.
Il progetto di intervento sociale prevede la definizione di un percorso di aiuto specifico per le diverse categorie di utenza attraverso la fruizione di servizi erogati direttamente dall’Amministrazione Comunale e/o attraverso l’accesso a risorse territoriali di ambito.
PUNTO UNICO DI ACCESSO (PUA)
Il PUA assume la funzione privilegiata di osservatorio e monitoraggio dell’evoluzione dello scenario socio culturale attraverso la rilevazione e l’analisi dei bisogni.
L’attività del PUA consiste nell’accogliere e filtrare la domanda che il cittadino presenta in relazione ad un bisogno o alla richiesta di uno specifico servizio.
L’attività è organizzata attraverso l’apertura al pubblico di uno sportello con accesso con accesso libero per informazioni e orientamento di carattere sanitario alla presenza dell’infermiere. Per approfondimenti di carattere socio-sanitario si accede su appuntamento, contattando direttamente il PUA da lunedì al sabato al n. 02994308434 o alla mail puasettimo@asst-rhodense.it.
SERVIZIO DI SOSTEGNO EDUCATIVO INTEGRATO (Se.Sei.)
I Servizi educativi sono interventi di sostegno svolti nel contesto scolastico e/o domiciliare individualizzati e/o di gruppo erogati dalla cooperativa aggiudicataria dell’appalto dell’Amministrazione Comunale e dall’Azienda Speciale Sercop – servizio Se.Sei. a partire dalla rilevazione del bisogno svolta dal Servizio Sociale Professionale o del Servizio Tutela minori a fronte di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
Link Sercop: www.sercop.it
A chi si rivolge
A tutte le famiglie con figli minori residenti.
Attività svolte e servizi offerti
La programmazione degli interventi educativi è condivisa tra il Servizio Sociale Professionale e l’Equipe psicopedagogica Se.Sei. che stila un Progetto educativo individualizzato per il minore e individua l’educatore per il progetto che seguirà il minore a casa e/o a scuola. Tale progetto viene condiviso dall’Assistente Sociale con la famiglia. Nel progetto sono definiti gli obiettivi da raggiungere e le modalità d’intervento. Sono previsti momenti di verifica e di adeguamento del progetto tra l’assistente sociale, l’educatore, il coordinatore Se.Sei. e la famiglia. Gli interventi prevedono diverse attività: ricreative e di gioco, sostegno scolastico, di socializzazione del minore con i suoi coetanei, di mediazione e facilitazione nel rapporto del minore con i genitori e con il mondo degli adulti.
Modalità di accesso
Il Servizio può essere richiesto al Servizio Sociale Professionale dalle scuole di ogni ordine e grado e dai servizi sanitari specialistici (UONPIA), presentando una specifica richiesta su propria modulistica. Il servizio può essere attivato dal Servizio Sociale Professionale all’interno di un progetto di intervento a favore del minore e della sua famiglia oppure disposto dalle Autorità competenti, in funzione delle risorse disponibili.
In caso di richieste eccedenti la disponibilità delle risorse viene stilata una lista d’attesa.
Tempi
Entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta delle scuole e dei servizi specialistici, il Servizio Sociale Professionale invia comunicazione scritta di presa in carico dell’istanza per successiva valutazione ed eventuale attivazione dell’intervento.
SERVIZIO INSERIMENTI LAVORATIVI (S.I.L.)
Il servizio è finalizzato a creare un incontro tra domanda e offerta di lavoro a favore di persone in condizione di svantaggio sociale e/o appartenenti a categorie protette che non riescono ad accedere al mercato del lavoro per gli ordinari canali.
A chi si rivolge
Persone con disabilità in possesso di certificazione ex L. 68/99 e/o in condizione di svantaggio sociale.
Attività svolte e servizi offerti
La gestione delle attività connesse all’integrazione e inserimento nel mondo del lavoro consiste in una attività di valutazione delle capacità lavorative e accompagnamento delle persone verso l’inserimento lavorativo.
Il servizio è una risorsa per le persone fragili, ma anche per le imprese che devono ottemperare gli obblighi in materia di collocamento obbligatorio.
Modalità di accesso
Per avere informazioni e accedere al S.I.L. è necessario effettuare un colloquio con l’assistente sociale.
UFFICIO DI PROTEZIONE GIURIDICA (U.P.G.)
L’Ufficio di Protezione Giuridica (U.P.G.) è un servizio costituito nell’Ambito del Rhodense per soddisfare quanto previsto dalla Legge n. 6 del 2004 che ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico l’Amministrazione di Sostegno.
A chi si rivolge
Persone con disabilità, anziani e adulti privi in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana.
Attività svolte e servizi offerti
Il servizio UPG-Sercop, per la gestione della protezione giuridica delle persone fragili (anziani e disabili), prevede l’integrazione di più funzioni (sociale, amministrativa-contabile, legale, di orientamento, di sostegno e raccordo con la rete territoriale). Gli amministrati sono coloro per i quali il Sindaco sia stato nominato amministratore di sostegno e lo stesso abbia formalmente delegato le funzioni gestionali all’UPG-Sercop. Oltre a ciò, l’UPG-Sercop svolge un servizio di consulenza ai cittadini su invio del Servizio Sociale Professionale.
Modalità di accesso
Per avere informazioni e accedere all’U.P.G. il cittadino può rivolgersi al Servizio Sociale Professionale oppure contattare direttamente l’ufficio.
UNITA’ MULTIDIMENSIONALE D’AMBITO (U.M.A.)
L’ Unità Multidimensionale d’Ambito (U.M.A.) è un servizio dell’Azienda speciale consortile Sercop che offre agli Assistenti Sociali dei Comuni una consulenza psicosociale in merito alle situazioni di persone con disabilità in carico. L’obiettivo di tale intervento è quello di fornire ai cittadini un orientamento mirato circa le risorse del territorio in tema di disabilità e i bisogni specifici degli utenti per costruire il proprio progetto di vita (U.M.A.).
A chi si rivolge
Persone con disabilità, anziani e adulti privi in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana.
Attività svolte e servizi offerti
L’Unità Multidimensionale d’Ambito è lo strumento che svolge una funzione di progettazione e orientamento a favore della famiglia e che garantisce la definizione e l’accompagnamento del progetto di vita in relazione ai bisogni espressi e i servizi esistenti
Modalità di accesso
Per avere informazioni e accedere all’ U.M.A.. il cittadino può rivolgersi al Servizio Sociale Professionale.
INSERIMENTO IN STRUTTURE DIURNE PER DISABILI (CDD, CSE, SFA)
Il Servizio Sociale Professionale provvede a supportare e ad accompagnare la persona con disabilità e la sua famiglia nella ricerca, individuazione e inserimento in strutture diurne sulla base del progetto di vita.
A chi si rivolge
Persone con disabilità ex legge 104/92 e sue modifiche D. Lgs. 62/2024
Modalità di accesso
Per avere informazioni il cittadino può rivolgersi al Servizio Sociale Professionale
Tempi
La tempistica varia in funzione delle liste di attesa delle singole strutture.
Come fare
E’ possibile prendere appuntamento per effettuare un colloquio con l’Assistente Sociale, chiamando il Servizio Punto Unico di Accesso (PUA), al numero 02/994308434 dalle ore 8.00 alle ore 20.00 dal lunedì al sabato o scrivendo una mail a puasettimo@asst-rhodense.it.
Cosa serve
Compilare il modulo -> 4-SS-02 Richiesta relazione/attestazione Assistente Sociale
Cosa si ottiene
Promozione del benessere della persona
Tempi e scadenze
L’accesso effettuato nei modi e nei tempi sopracitati avviene senza attesa, in modo immediato
Accedi al servizio
Documenti
Formato PDF (0.61 MB)
Formato PDF (0.47 MB)
Ulteriori informazioni
Normativa di riferimento
- Legge 328/2000 “Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”
- Legge Regionale 1/1986 “Riorganizzazione e programmazione dei servizi socio-assistenziali della Regione Lombardia” (art.66) modificata dalla Legge Regionale n. 3/2008 “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario” (art. 6, comma 4)
- Legge 104/92 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”
- Legge Regionale 34/2004 “Politiche regionali per i minori”
- Legge 266/91 “Legge quadro sul volontariato”
- Legge 381/91 “Disciplina delle cooperative sociali”
- Legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”
- Legge 6/2004 “Introduzione nel libro primo, titolo XII, del codice civile del capo I, relativo all’istituzione dell’amministrazione di sostegno e modifica degli articoli 388, 414, 417, 418, 424, 426, 427 e 429 del codice civile in materia di interdizione e di inabilitazione, nonchè relative norme di attuazione, di coordinamento e finali”
- Legge 162/98 “misure di sostegno a favore dell’handicap grave”
- Legge 112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”
- D. Lgs 62/2024 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”
E successive modifiche ed integrazioni.
Condizioni di servizio
Contatti
Unità Organizzativa responsabile- Tel:
- 02.33509226
- Tel:
- 02.33509228
- Tel:
- 02.33509244
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Servizi - Università delle tre età
- Servizio Asilo Nido
- Servizio consegna pasti caldi a domicilio
- Servizio Teleassistenza
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- Servizio tutela minori
- Contributi economici comunali
- Contributi finalizzati al ricovero di persone anziane non autosufficienti in strutture dedicate (RSA)
- SAD (Servizio Assistenza Domiciliare)
- Richiedere un contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche
- RSA Santa Caterina: istanza di ammissione posti convenzionati
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Documenti - Regolamento per l’erogazione di contributi relativi a ricoveri in strutture residenziali per persone disabili
- Regolamento per l’accesso ai servizi diurni per le persone disabili residenti nell’ambito del Rhodense
- Regolamento per l’accesso e la fruizione del servizio di pasti caldi
- Regolamento per la concessione di contributi e ausili economici a favore di anziani e invalidi ricoverati in residenze socio assistenziali
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- Regolamento per la concessione di contributi e ausili economici alle persone fisiche
- Regolamento Incentivi IMU
- Regolamento applicativo dell’ISEE
- Regolamento comunale per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati
- Regolamento comunale per l’erogazione di trasporti alle categorie protette
- Regolamento per la mobilità abitativa interna al patrimonio di alloggi appartenenti a servizi abitativi pubblici di proprietà comunale – criteri e modalità definiti ai sensi dell'art.22, comma 1, del R.R. 4/2017 e s.m.i.
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