P08 – AS – Esercizio dell’attività di estetista – rev.0 del 3.5.2018

Descrizione  

L’attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.

Tale attività può essere svolta con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico, di cui all’elenco allegato al Decreto Ministero dello sviluppo economico 12/5/2011 n. 110, e con l’applicazione dei prodotti cosmetici definiti dalla legge 11 ottobre 1986, n. 713.

Sono escluse dall’attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.

Le imprese che svolgono l’attività di estetista possono essere esercitate in forma individuale o di società, nei limiti dimensionali e con i requisiti previsti dalla legge 8 agosto 1985, n. 443.

Alle imprese artigiane, esercenti l’attività di estetista, che vendono o comunque cedono alla clientela prodotti cosmetici, strettamente inerenti allo svolgimento della propria attività, al solo fine della continuità dei trattamenti in corso, non si applicano le disposizioni contenute nel D.Lgs n. 114/1998 s.m.i.

L’esposizione per la vendita di tali beni accessori può essere soddisfatta con scaffalature, vetrinette, armadietti che non possono occupare una superficie superiore al 10% della superficie autorizzata per l’attività.

 

Requisiti soggettivi

  • insussistenza di reati incidenti sulla moralità professionale;
  • assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia;
  • possesso della qualifica professionale di estetista da presentare contestualmente alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), Decreto legislativo 6/8/2012 n. 147  – Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno.

L’attività di estetista può essere svolta unitamente a quella di acconciatore secondo le modalità stabilite dall’art. 9 della legge n. 1/1990.


Requisiti oggettivi

I locali utilizzati per l’esercizio dell’attività devono rispettare tutte le norme in materia urbanistica, edilizia, ambientale, igienico-sanitaria, di sicurezza e prevenzione incendi.

 

Normativa

  • Legge 4 gennaio 1990, n. 1
  • Decreto Ministero dello sviluppo economico 12/5/2011 n. 110
  • Allegato 2 al Decreto Ministero dello sviluppo economico 12/5/2011 n. 110 – Schede tecnico-informative recanti le caratteristiche tecnico-dinamiche, i meccanismi di regolazione, le modalità di esercizio e di applicazione e le cautele d’uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico
  • Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59
  • Legge Regionale Lombardia 12 febbraio 2005, n. 2
  • Decreto legislativo 6/8/2012 n. 147

Uffici responsabili del procedimento e dell’istruttoria

Dipartimento Affari Generali e Comunicazione – Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) – tel. 02-33509260/212 – casella mail commercio@comune.settimomilanese.mi.it / suap@postacert.comune.settimomilanese.mi.it

Modulistica, atti e documenti da allegare / Link di accesso al servizio on line

Per aprire, modificare o cessare l’attività di estetista occorre:

  • Accedere al portale www.impresainungiorno.gov.it attraverso il seguente link: http://www.impresainungiorno.gov.it/web/milano/comune/t/I700 come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Industria e artigianato > Acconciatori, barbieri, estetisti, tatuatori e piercers e poi cliccare il tasto “conferma”
  • Selezionare: avvio, gestione, cessazione attività
  • Selezionare la scelta desiderata e poi cliccare il tasto “conferma”

 

Modalità di pagamento

Per aprire o modificare l’esercizio dell’attività di estetista occorre effettuare il versamento degli oneri ad ATS

Indicazioni per il pagamento ATS

L’importo per la presentazione di SCIA per l’attività di estetista è di € 50,00.

Il versamento va effettuato, indicando nella causale “Milano 1 – versamento SCIA”:

  • tramite bonifico bancario intestato a: ATS MILANO – CITTA’ METROPOLITANA, INTESA SAN PAOLO – FILIALE 01876 – VIA VERDI 8 – MILANO, IBAN: IT52 U030 6909 4001 0000 0046 162
  • con bollettino postale: conto corrente postale n. 41078205 – ATS DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO SERV. TESORERIA EX MILANO 1

Il versamento NON va effettuato per le comunicazioni di cessazione.

 

Termine del procedimento

La dichiarazione SCIA dell’imprenditore sostituisce le autorizzazioni, licenze o domande d’iscrizioni non sottoposte a valutazioni discrezionali o al rispetto di norme di programmazione e pianificazione, così come di vincoli ambientali, paesaggistici, culturali, ecc. Ricorrendo tali presupposti, alle imprese é sufficiente presentare il relativo modello SCIA, correttamente compilato e completo in ogni sua parte per avviare la propria attività.

Ai sensi dell’articolo 19 della Legge 07/09/1990, n. 241, l’Amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’Amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. Qualora ciò non sia possibile, vietare la prosecuzione dell’attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà false o mendaci.

L’Amministrazione, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al Capo VI del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti di cui sopra.

 

Tempi di qualità:
La verifica sulla veridicità delle dichiarazioni rese con la S.C.I.A., l’accertamento dei requisiti e l’inoltro agli altri Enti / uffici competenti per il controllo di loro pertinenza, vengono effettuati entro 50 giorni dalla data di ricevimento della SCIA. Il termine può essere interrotto per la richiesta di documentazione integrativa.

 

Soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia

Giulio Notarianni – Segretario generale – tel. 02.333509206 – casella mail garantetermini@comune.settimomilanese.mi.it Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo