Sospensione attività sportive

A seguito del confronto con Regione Lombardia ed ATS in merito all’applicazione del DPCM del 1 marzo 2020 e alla successiva interpretazione del suddetto decreto da parte dell’ufficio Sport del Governo, l’orientamento unanime emerso da tale confronto è che quanto indicato nel decreto sia da ritenersi misura minima per il contenimento del contagio.

A fronte delle diverse interpretazioni date all’art. 2 comma 3 del decreto, con azione congiunta richiesta dai territori regionali, Regione Lombardia e Anci Lombardia hanno chiesto un’univoca interpretazione della norma in senso restrittivo. In attesa di risposta riteniamo opportuno mantenere le sospensione di tutte le attività sportive sul territorio comunale, a tutela della salute pubblica e nell’interesse della comunità.