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IMU anno 2021

  • VERSAMENTO PRIMA RATA IN ACCONTO: TERMINE 16 GIUGNO 2021
  • VERSAMENTO SECONDA RATA A SALDO: TERMINE 16 DICEMBRE 2021

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno 2021.

Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente (ANNO 2020)

TABELLA ALIQUOTE IMU- (approvate con Deliberazione del Consiglio Comunale N. 15/2020)

TIPOLOGIA IMMOBILE ALIQUOTE
Aliquota Ordinaria 10,6 per mille
Abitazione principale di Categoria catastale A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze, così come definite dall’art. 1, comma 748 della L. 160/2019 6 per mille
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3bis D.L. 557/1993, convertito in L. 133/1994, come definiti dall’art. 1, comma 750 della L. 160/2019 1 per mille
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (Immobili merce) come definiti dall’art. 1, comma 751 della L. 160/2019 1 per mille
Terreni agricoli come definiti dall’art. 1, comma 752 della L. 160/2019 10,60 per mille
Aree edificabili 10,60 per mille
Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D come definiti dall’art. 1, comma 753 della L. 160/2019 10,60 per mille
Altri fabbricati come definiti dall’art. 1, comma 754 della L. 160/2019 10,60 per mille
Unità immobiliare ad uso abitativo e relative pertinenze nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C02/C06/C07, locate con contratto registrato da soggetto passivo d’imposta persona fisica a soggetto che la utilizza come abitazione principale e che vi risiede. 10 per mille
Unità immobiliare ad uso abitativo e relative pertinenze nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C02/C06/C07, locate con contratto concordato ai sensi dell’art. 2, comma 3 della Legge 431/98 da soggetto passivo d’imposta persona fisica a soggetto che la utilizza come abitazione. L’aliquota del 6 per mille stabilita dal comune, è ridotta al 75 per cento. 6 per mille

Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote in vigore per l’anno 2021.

Il Regolamento e le aliquote approvate dal Consiglio Comunale, sono pubblicate nella guida ai procedimenti di questo sito internet del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Si ricorda infine che chi non versa l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso”. Si evidenzia che, in caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta.

Il versamento dell’IMU è effettuato esclusivamente secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate (MODELLO F24).

CODICE CATASTALE COMUNE DI SETTIMO MILANESE:   I700 

QUOTA COMUNE 3912 IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – COMUNE
3913 IMU – fabbricati rurali ad uso strumentale-COMUNE
3914 IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE
3916 IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE
3918 IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE
3930 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE
3939 IMU – fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE
QUOTA STATO 3925 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO

Per il calcolo è disponibile il  CALCOLO IMU-TASI ONLINE

 

Soggetti esonerati

La Legge di Bilancio n. 178/2020 e la legge n.69/2021 di conversione del decreto Sostegni, introducono nuove esenzioni dal versamento dell’IMU 2021.

Partendo da quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021, sono esonerati dalla scadenza della prima rata IMU del 16 giugno i soggetti che esercitano attività relative al settore del turismo, alberghiero e dello spettacolo.

Nello specifico, gli edifici per il quale non è dovuto il versamento della prima rata IMU 2021 sono i seguenti:

  • stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, stabilimenti termali;
  • alberghi, pensioni e relative pertinenze, agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, a purché i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività esercitate;
  • immobili in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i soggetti passivi siano anche gestori delle attività esercitate.

Secondo quanto previsto dall’articolo 6-sexies, del D.L. n. 41/2021 (decreto Sostegni) coordinato con la legge di conversione n.69 del 22/05/2021 (pubblicato in G.U. n.120/2021)

  • non pagano la prima rata IMU del 16 giugno 2021 i titolari di partita IVA in possesso dei requisiti relativi ai contributi a fondo perduto (destinatari del contributo a fondo perduto) e, nel dettaglio, quelli previsti dai commi da 1 a 4, articolo 1, del decreto n. 41/2021. L’esenzione si applica relativamente agli immobili posseduti nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.