Saldo IMU

Si ricorda che il 16 dicembre 2020 scade il termine per il versamento della 2° rata a saldo dell’Imu dovuta per l’anno d’imposta 2020

Se si è optato per il versamento in un’unica soluzione a giugno (con le aliquote anno 2019) è necessario in sede di saldo verificare il totale dovuto per l’anno in corso sulla base delle aliquote deliberate per l’anno 2020.

Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate dal Consiglio Comunale con delibera n. 15 del 08/06/2020.

Il Regolamento e le aliquote per l’anno 2020 approvate dal Consiglio Comunale, sono pubblicate sul sito del Comune e sul sito internet del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Chi non versa l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso”. Le sanzioni e gli interessi dovuti per il ravvedimento sono versati unitamente all’imposta dovuta.

Il versamento dell’IMU è effettuato esclusivamente secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate (MODELLO F24).

CODICE CATASTALE COMUNE DI SETTIMO MILANESE:   I700

QUOTA COMUNE 3912 IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – COMUNE
3913 IMU – fabbricati rurali ad uso strumentale-COMUNE
3914 IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE
3916 IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE
3918 IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE
3930 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE
3939 IMU – fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE
QUOTA STATO 3925 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO

Per il CALCOLO è disponibile sul sito istituzionale del Comune il programma consultabile al seguente link:

  • CALCOLO IMU
  • Circolare Ministero Finanze _N.1/DF – Chiarimenti Nuova IMU 2020, scaricabile dalla sezione Documenti di questa news

ESENZIONI IMU ANNO 2020 disposte dal Governo a fronte dell’epidemia Covid-19

Prima rata IMU 2020

Il decreto rilancio D.L. 34/2020, art. 177 (convertito in legge n.77/2020) ha stabilito che non è dovuta la prima rata dell’Imu 2020, relativi agli immobili di seguito indicati:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonche’ immobili degli stabilimenti termali;

b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù’, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

b-bis) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni.

La condizione che bisogna rispettare per beneficiare della cancellazione della scadenza della prima rata Imu 2020 è che i proprietari di queste strutture siano anche i gestori degli immobili.

Seconda rata IMU 2020

I settori del turismo e dello spettacolo sono esenti anche dalla seconda rata IMU 2020, come stabilito dall’art. 78 del Decreto Legge n. 104 del 14/08/2020 (convertito in Legge n. 126/2020);

Il D.L. n. 149 del 9/11/2020 con l’art. 5 “Cancellazione della seconda rata IMU” conferma le disposizioni dell’art. 78 del D.L. n. 104/2020 e dell’art. 9 del D.L. n.137/2020 e aggiorna l’elenco degli esoneri concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività che hanno subito effetti connessi all’emergenza sanitaria COVID-19, riferite ai codici ATECO riportati nell’ Allegato 2 del decreto.

IMPORTANTE

Condizione per l’esonero è che i proprietari degli immobili siano anche gestori delle attività esercitate. Il vincolo della corrispondenza tra gestore e proprietario non si applica alle fattispecie già contemplate dall’articolo 78 del D.L. 104/2020, convertito dalla legge n.126/2020, per i quali conta l’effettiva destinazione d’uso.

Si invitano i soggetti interessati a comunicare gli immobili in cui si esercitano le attività individuate dai codici ATECO e per i quali si ha diritto all’esenzione IMU

LA COMUNICAZIONE (carta libera) nella quale indicare i dati del soggetto – dati catastali immobili – codici Ateco…,  può essere trasmessa all’ufficio Tributi:

Riferimenti normativi
– Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 convertito in Legge n. 77, art. 177
– Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020, art. 78, convertito in Legge n. 126 del 13 ottobre 2020
– Decreto Legge n. 137 del 28 ottobre 2020, art. 9 e Allegato
– Decreto Legge n. 149 del 9 novembre 2020, art. 5 e Allegati

—> Vai alla guida ai procedimenti dello Sportello del Cittadino per ulteriori info