Vorrei costruire o eseguire lavori di manutenzione su una tomba di famiglia

Servizio attivo

Cosa occorre presentare per poter costruire la tomba di famiglia e/o eseguire lavori di manutenzione sulle tombe di famiglia


A chi è rivolto

A chi volesse costruire una  tomba di famiglia o eseguire lavori di manutenzione sulla tomba di famiglia esistente  nel Cimitero di Settimo Milanese

Descrizione

Le Tombe di famiglia chiamate anche edicole o cappelle sono costruzioni destinate alla tumulazione di feretri, resti ossei e ceneri.

Il Comune concede le aree per la realizzazione di tombe di famiglia tramite la Società SCS, titolare della gestione dei cimiteri per conto del Comune.

Le aree hanno dimensioni massime di mt. 4,30 x mt. 4,80.

Le tombe di famiglia hanno dimensioni massime, in pianta, di mt. 3,80 per mt. 3,80.

La realizzazione delle tombe di famiglia deve rispettare le norme tecniche sulle costruzioni (DM 14.1.2008, pubblicato sulla G.U. n. 29 del 4.2.2008 – S.O. n. 30 e s.m.i.). L’edificio deve garantire stabilità e durabilità nel tempo, da assicurare attraverso una costante attività di manutenzione del manufatto, da parte del concessionario.

La costruzione delle opere deve essere contenuta nei limiti dell’area concessa, non deve essere di pregiudizio alle opere confinanti o ai servizi del cimitero.

L’altezza delle cappelle non deve superare i mt. 4,25 di altezza misurata dal piano di campagna, mentre la distanza minima dai confini deve essere di mt. 0,50.

Il concessionario è responsabile della stabilità delle terre allo stesso concesse ed a quelle immediatamente adiacenti. Le pareti perimetrali delle cappelle dovranno essere realizzate in cemento armato o in muratura di mattoni pieni legati con malta cementizia e di dimensioni adeguate alle norme di costruzione vigenti, con il relativo progetto strutturale. L’area interna centrale della cappella dovrà essere assolutamente libera da qualsiasi costruzione. Eventuali altari, sarcofagi, ornamenti, sculture, ecc., potranno essere posti in modo da non impedire l’operatività dell’elevatore alza feretri. La luce netta dell’ingresso alla cappella dovrà avere la dimensione minima di mt. 1,20.

I manufatti cimiteriali realizzati nelle tombe di famiglia devono rispettare le dimensioni e le modalità costruttive contenute nell’all. 2 del Regolamento Regionale 6/2004 e s.m.i.

I rivestimenti dei monumenti funerari e dei loculi possono essere realizzati con marmi o pietre naturali di natura pregiata. È vietato l’uso di ceramica, pietra arenaria, tufo e pietre sfaldabili nelle tinte forti e scure, del mattone nella tinta rosso cotto, e comunque le caratteristiche dei rivestimenti dovranno essere adeguate nello stile a quelle già esistenti sui monumenti funerari limitrofi. È consentita la tinteggiatura esterna in alternativa al rivestimento marmoreo; il colore della tinteggiatura dovrà essere quella delle tinte terre tenui.

È escluso l’utilizzo di infissi di alluminio con finiture anticorodal argento o dorato e nei colori forti (tipo rosso, azzurro, giallo, verde brillante, etc.)

È escluso l’utilizzo di insegne luminose.

Le autorizzazioni ed i permessi di cui sopra possono contenere particolari prescrizioni riguardanti le modalità di esecuzione ed il termine di ultimazione lavori.

Non è ammesso alcun locale ipogeo.

Un esemplare delle chiavi per accedere nelle edicole deve essere consegnato al Gestore del complesso cimiteriale del Comune (società concessionaria).

Le tombe di famiglia sono realizzate previa presentazione agli uffici comunali, entro un anno dalla stipulazione del contratto di concessione dell’area, del progetto della loro costruzione, redatto da un tecnico abilitato, iscritto nel relativo albo, nei limiti delle competenze stabilite dalle leggi sugli ordini e collegi professionali.

I progetti devono essere firmati dal concessionario e contenere una dettagliata descrizione dell’opera progettata e dei materiali che verranno impiegati.

I disegni di progetto devono essere redatti in pianta, sezione e prospetti di adeguata scala, con particolari decorativi e costruttivi necessari ad evidenziare l’opera in ogni suo elemento.

I disegni di progetti richiedono le firme del concessionario, del progettista, del direttore dei lavori, di eventuali artisti che collaborano alla realizzazione dell’opera e della ditta costruttrice.

Il Tecnico Comunale istruisce la pratica per il rilascio dell’autorizzazione di cui agli interventi sopra elencati entro trenta giorni dalla presentazione del progetto.

Il Gestore del complesso cimiteriale del Comune (società concessionaria) coadiuva il tecnico comunale alla verifica che i materiali e le opere realizzate siano rispondenti a quanto indicato nell’autorizzazione rilasciata.

Eventuali difformità saranno comunicate dal Gestore del complesso cimiteriale del Comune (società concessionaria) al Tecnico Comunale per i provvedimenti conseguenti.

Gli interventi di manutenzione si suddividono in:

  1. ordinaria: consistente nell’insieme delle azioni manutentive che hanno come scopo quello di riportare allo stato originario il manufatto, senza modificarne o migliorarne le funzioni svolte;
  2. straordinaria: consistente nell’insieme delle azioni manutentive, il cui scopo non è dettato da un’esigenza impellente di ripristinare il livello ottimale di funzionamento, ma di modificare e migliorare le funzioni svolte;
  3. restauro conservativo: consistente nell’insieme delle azioni manutentive volte alla conservazione e al recupero degli edifici ovvero ad un loro adeguamento funzionale, mediante un insieme sistematico di opere, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo edilizio.

 

Al di fuori degli interventi di manutenzione ordinaria svolti direttamente dal concessionario della sepoltura, tutti gli interventi sopraindicati necessitano, per essere effettuati, di un titolo autorizzativo.

Le Tombe di famiglia chiamate anche edicole o cappelle sono costruzioni destinate alla tumulazione di feretri, resti ossei e ceneri.

Il Comune concede le aree per la realizzazione di tombe di famiglia tramite la Società SCS, titolare della gestione dei cimiteri per conto del Comune.

Le aree hanno dimensioni massime di mt. 4,30 x mt. 4,80.

Le tombe di famiglia hanno dimensioni massime, in pianta, di mt. 3,80 per mt. 3,80.

La realizzazione delle tombe di famiglia deve rispettare le norme tecniche sulle costruzioni (DM 14.1.2008, pubblicato sulla G.U. n. 29 del 4.2.2008 – S.O. n. 30 e s.m.i.). L’edificio deve garantire stabilità e durabilità nel tempo, da assicurare attraverso una costante attività di manutenzione del manufatto, da parte del concessionario.

La costruzione delle opere deve essere contenuta nei limiti dell’area concessa, non deve essere di pregiudizio alle opere confinanti o ai servizi del cimitero.

L’altezza delle cappelle non deve superare i mt. 4,25 di altezza misurata dal piano di campagna, mentre la distanza minima dai confini deve essere di mt. 0,50.

Il concessionario è responsabile della stabilità delle terre allo stesso concesse ed a quelle immediatamente adiacenti. Le pareti perimetrali delle cappelle dovranno essere realizzate in cemento armato o in muratura di mattoni pieni legati con malta cementizia e di dimensioni adeguate alle norme di costruzione vigenti, con il relativo progetto strutturale. L’area interna centrale della cappella dovrà essere assolutamente libera da qualsiasi costruzione. Eventuali altari, sarcofagi, ornamenti, sculture, ecc., potranno essere posti in modo da non impedire l’operatività dell’elevatore alza feretri. La luce netta dell’ingresso alla cappella dovrà avere la dimensione minima di mt. 1,20.

I manufatti cimiteriali realizzati nelle tombe di famiglia devono rispettare le dimensioni e le modalità costruttive contenute nell’all. 2 del Regolamento Regionale 6/2004 e s.m.i.

I rivestimenti dei monumenti funerari e dei loculi possono essere realizzati con marmi o pietre naturali di natura pregiata. È vietato l’uso di ceramica, pietra arenaria, tufo e pietre sfaldabili nelle tinte forti e scure, del mattone nella tinta rosso cotto, e comunque le caratteristiche dei rivestimenti dovranno essere adeguate nello stile a quelle già esistenti sui monumenti funerari limitrofi. È consentita la tinteggiatura esterna in alternativa al rivestimento marmoreo; il colore della tinteggiatura dovrà essere quella delle tinte terre tenui.

È escluso l’utilizzo di infissi di alluminio con finiture anticorodal argento o dorato e nei colori forti (tipo rosso, azzurro, giallo, verde brillante, etc.)

È escluso l’utilizzo di insegne luminose.

Le autorizzazioni ed i permessi di cui sopra possono contenere particolari prescrizioni riguardanti le modalità di esecuzione ed il termine di ultimazione lavori.

Non è ammesso alcun locale ipogeo.

Un esemplare delle chiavi per accedere nelle edicole deve essere consegnato al Gestore del complesso cimiteriale del Comune (società concessionaria).

Le tombe di famiglia sono realizzate previa presentazione agli uffici comunali, entro un anno dalla stipulazione del contratto di concessione dell’area, del progetto della loro costruzione, redatto da un tecnico abilitato, iscritto nel relativo albo, nei limiti delle competenze stabilite dalle leggi sugli ordini e collegi professionali.

I progetti devono essere firmati dal concessionario e contenere una dettagliata descrizione dell’opera progettata e dei materiali che verranno impiegati.

I disegni di progetto devono essere redatti in pianta, sezione e prospetti di adeguata scala, con particolari decorativi e costruttivi necessari ad evidenziare l’opera in ogni suo elemento.

I disegni di progetti richiedono le firme del concessionario, del progettista, del direttore dei lavori, di eventuali artisti che collaborano alla realizzazione dell’opera e della ditta costruttrice.

Il Tecnico Comunale istruisce la pratica per il rilascio dell’autorizzazione di cui agli interventi sopra elencati entro trenta giorni dalla presentazione del progetto.

Il Gestore del complesso cimiteriale del Comune (società concessionaria) coadiuva il tecnico comunale alla verifica che i materiali e le opere realizzate siano rispondenti a quanto indicato nell’autorizzazione rilasciata.

Eventuali difformità saranno comunicate dal Gestore del complesso cimiteriale del Comune (società concessionaria) al Tecnico Comunale per i provvedimenti conseguenti.

Gli interventi di manutenzione si suddividono in:

  1. ordinaria: consistente nell’insieme delle azioni manutentive che hanno come scopo quello di riportare allo stato originario il manufatto, senza modificarne o migliorarne le funzioni svolte;
  2. straordinaria: consistente nell’insieme delle azioni manutentive, il cui scopo non è dettato da un’esigenza impellente di ripristinare il livello ottimale di funzionamento, ma di modificare e migliorare le funzioni svolte;
  3. restauro conservativo: consistente nell’insieme delle azioni manutentive volte alla conservazione e al recupero degli edifici ovvero ad un loro adeguamento funzionale, mediante un insieme sistematico di opere, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo edilizio.

 

Al di fuori degli interventi di manutenzione ordinaria svolti direttamente dal concessionario della sepoltura, tutti gli interventi sopraindicati necessitano, per essere effettuati, di un titolo autorizzativo.

Come fare

Occorre presentare domanda allo Sportello del Cittadino – Area Imprese  o tramite invio alla Pec del Comune dell’apposito modulo in marca da bollo da Euro 16,00.

L’autorizzazione viene rilasciata dal Servizio Manutenzione competente.

Cosa serve

Il modulo compilato in ogni sua parte, e completo degli allegati obbligatori

Cosa si ottiene

Se il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene l'autorizzazione per la costruzione/manutenzione della tomba di famiglia.

Tempi e scadenze

Non esplicitato dalla normativa vigente in materia

L’autorizzazione, se il modulo è correttamente compilato, viene rilasciata entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda. Il termine può essere interrotto per la richiesta di documentazione integrativa. In questo caso il termine di 30 giorni decorre dalla data di ricezione della documentazione integrativa.

30 giorni

Tempi di qualità

Vincoli

Essere titolare della concessione cimiteriale dove s’intende effettuare la nuova tomba di famiglia e/o dove si intende effettuare gli interventi di  manutenzione.

Accedi al servizio

Documenti

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Unità Organizzativa responsabile Per il servizio
Argomenti:

Ultimo aggiornamento: 10/07/2026, 12:20

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