P22 -Vorrei informazioni per affittare, prendere in affitto o acquistare una casa-rev.1 del 23.2.18

IL PRESENTE PROCEDIMENTO E’  PUBBLICATO UNICAMENTE PER FORNIRE INFORMAZIONI A CITTADINI ED IMPRESE, PERTANTO NON CONTIENE I DATI DI CUI ALL’ART.35 DEL DLGS 33/2013 E SMI

 

Descrizione 

Per ricevere informazioni per affittare, prendere in affitto o acquistare una casa, è possibile rivolgersi all’”Agenzia dell’Abitare Rhodense”- Via Meda, 30 – 20017 Rho MI – tel 377.1771405-377.1771423 – www.adarhodense.it

Agenzia dell’Abitare si trova a Rho, è un servizio che nasce per facilitare la messa in rete delle risorse abitative: monitorare e far incontrare la domanda e l’offerta all’interno del mercato della casa.

L’Agenzia dell’Abitare è uno sportello di assistenza e orientamento per informazioni sulle norme che regolano la locazione e la compravendita di immobili, le possibilità di accedere ad alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale e moderato, a canoni calmierati, agli alloggi temporanei, abitazioni gestite da cooperative o enti sociali, le prassi e le regole di convivenza abitativa (orari, regolamenti condominiali, ecc.), la gestione economica degli alloggi (modalità di pagamento delle tasse, delle utenze, ecc.), le opportunità di sostegno all’affitto e all’acquisto.

L’Agenzia dell’Abitare, non si rivolge soltanto ai cittadini che abbiano necessità di essere informati e indirizzati nella ricerca di una casa, ma anche ai proprietari che volessero mettere degli alloggi a disposizione, garantendogli la buona conduzione e manutenzione e la costituzione di un fondo di garanzia sulle morosità.

Possono rivolgersi all’Agenzia dell’Abitare utti i cittadini residenti nei Comuni dell’Ambito di Zona del Rhodense: Arese, Cornaredo, Lainate, Pero, Pogliano M.se, Pregnana M.se, Rho, Settimo M.se e Vanzago.

Il servizio è gratuito.

Prerequisiti

Possono accedervi tutti i cittadini residenti della zona del Rhodense.

 

Accordo Locale

I nove Comuni del rhodense hanno sottoscritto gli Accordi Locali per il canone concordato (L. 431/98), alla luce delle nuove normative e dei valori di mercato attuali, rinnovando così i vecchi Accordi sottoscritti molti anni fa e non più aggiornati.

Per i Comuni del rhodense, ormai riuniti in Ambito Territoriale grazie al Piano Sociale di Zona e alla gestione associata dei Servizi alla Persona, rappresentata dall’Azienda Speciale Ser.Co.P., questo è un grande risultato che premia il lungo lavoro avviato con i primi progetti di Housing Sociale (tra cui “Housing Sociale Rhodense – l’Abitare in rete”) e proseguito successivamente attraverso una forte implementazione di politiche innovative rivolte al bisogno abitativo.

In particolare, la redazione dell’Accordo Locale ha richiesto un approfondito lavoro di ricerca (finanziato grazie ad un contributo per azioni di sistema, richiesto a Regione Lombardia dal Comune di Pero), effettuato in collaborazione con il Politecnico di Milano e finalizzato alla revisione dei parametri essenziali (zonizzazione e tariffe di locazione) necessari al rinnovo degli accordi stessi.

L’Accordo Locale è un patto tra le organizzazioni dei proprietari e quelle degli inquilini, e rappresenta il presupposto per l’introduzione del contratto di locazione con canone concordato, cioè con un canone inferiore a quelli di mercato.

L’importo del canone viene determinato dall’Accordo, in una fascia compresa tra un valore minimo e uno massimo, a seconda della localizzazione dell’immobile e delle sue condizioni oggettive, per ogni zona specifica individuata all’interno di ciascun Comune.

Le agevolazioni prevedono per l’affittuario:

  •  Canone più conveniente e stabilito dagli Accordi Locali per ciascun Comune;
  •  Se la casa è locata come abitazione principale, può usufruire di una detrazione dell’imposta:
    ·        pari a: € 300,00 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71;
    ·        pari a € 150,00 se il reddito complessivo è superiore a € 15.493,71 ma non a € 30.987,41.

 

Per il proprietario che aderisce al canone concordato le agevolazioni sono:

 

  • Se l’appartamento si trova in un Comune ad Alta Tensione Abitativa, riduzione della cedolare secca al 10%;
  • Se non si vuole utilizzare la cedolare secca e l’immobile si trova in un Comune ad Alta Tensione Abitativa, sconto del 30% sulla base imponibile IRPEF, che pertanto viene sensibilmente abbattuta;
  • Aliquota IMU ridotta, secondo quanto previsto da ciascun Comune nei provvedimenti annuali di determinazione dell’imposta.

 

Il contratto a canone concordato prevede inoltre una durata inferiore rispetto a quello a libero mercato (3+2 anni in luogo di 4+4).

Per informazioni in merito è possibile contattare:

 

  • Il proprio Comune (Ufficio Casa), piazza degli Eroi n. 5, tel. 02/33509254, casa@comune.settimomilanese.mi.it – www.sportello-settimomilanese.mi.it;
  • L’Agenzia dell’Abitare Rhodense, via Meda 30, Rho, tel. 377/1771423 – 377/1771405 – www.adarhodense.it info@adarhodense.it;
  • Le Organizzazioni Sindacali dei Proprietari e degli Inquilini firmatarie dell’Accordo e maggiormente rappresentative delle rispettive categorie.

 

Accordo Locale