P08 – AT – Case e appartamenti per vacanze (CAV) – rev.0 del 14.2.2018

Descrizione

Sono definite case e appartamenti per vacanze (CAV) le strutture ricettive gestite in modo unitario e organizzate per fornire alloggio ed eventualmente servizi complementari in unità abitative o parti di esse, con destinazione residenziale, composte da uno o più locali arredati e dotati di servizi igienici e di cucina e collocate in un unico complesso o in più complessi immobiliari.

Le case e appartamenti per vacanze possono essere gestiti:

–         in forma imprenditoriale;

–         in forma non imprenditoriale da coloro che hanno la disponibilità fino a un massimo di tre unità abitative e svolgono l’attività in modo occasionale.

Le case e appartamenti per vacanze mantengono la destinazione urbanistica residenziale e devono possedere i requisiti igienico sanitari ed edilizi previsti per i locali di civile abitazione.

Secondo la L.R. 27/2015 le locazioni turistiche sono ricomprese nelle CAV e sono soggette a tutti gli obblighi previsti con particolare riferimento all’obbligo di: comunicazione avvio attività, inserimento nel sistema turistico lombardo e nell’elenco pubblico regionale, servizi e standard qualitativi, assicurazione e prezzi e imposta di soggiorno, quest’ultima se prevista dal Comune territorialmente competente.

Requisiti soggettivi

  • possesso dei requisiti morali previsti dall’articolo 11 del R.D. n. 773/1931 (T.U.L.P.S.)
  • assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia
  • assenza di condanne ai sensi della Legge 20 Febbraio 1958 n. 75 (Legge Merlin)

Requisiti oggettivi

Requisiti minimi case vacanza

 

Normativa

  • L.R. 1 ottobre 2015 n. 27 s.m.i.– Politiche regionali in materia turismo e attrattività del territorio lombardo.
  • R.R. 5 agosto 2016, n.7– Definizione dei servizi, degli standard qualitativi e delle dotazioni minime obbligatorie degli ostelli per la gioventù, delle case appartamenti per vacanze, delle foresterie lombarde, delle locande e dei bed and breakfast e requisiti strutturali ed igienico – sanitari dei rifugi alpinistici ed escursionistici in attuazione dell’art. 37 della legge regionale 1° ottobre 2015, n.27.
  • Regione Lombardia – Decreto direttore generale 16 maggio 2016 – n. 4275 – Approvazione degli schemi di comunicazione per chi offre alloggio in case e appartamenti per vacanze – revoca del d.d.g. del 6 maggio 2016, n. 3964.

 

Uffici responsabili del procedimento e dell’istruttoria

Dipartimento Affari Generali e Comunicazione – Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) – tel. 02-33509260/212 – casella mail commercio@comune.settimomilanese.mi.it / suap@postacert.comune.settimomilanese.mi.it

Modulistica, atti e documenti da allegare / Link di accesso al servizio on line

Per aprire, modificare o cessare l’attività di CAV occorre:

  • Accedere al portale www.impresainungiorno.gov.it attraverso il seguente link: http://www.impresainungiorno.gov.it/web/milano/comune/t/I700 come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Strutture ricettive e ristorazione > Strutture ricettive > Case e appartamenti per vacanze gestiti in forma imprenditoriale

oppure

  • Selezionare il settore di attività: Strutture ricettive e ristorazione > Strutture ricettive > Case e appartamenti per vacanze gestiti in forma NON imprenditoriale
  • Selezionare la scelta desiderata e poi cliccare il tasto “conferma”

Note

Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività sono:

  • dare alloggio unicamente alle persone munite di documento di riconoscimento
  • compilare e far sottoscrivere dal cliente la scheda ministeriale di dichiarazione delle generalità
  • comunicare all’autorità di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate entro ventiquattro ore dal loro arrivo;
  • esporre in ciascuna camera e unità abitativa i prezzi massimi applicati.

N.B. La Legge Regionale n. 7 del 25/01/2018 ha istituito il codice identificativo da assegnare a case e appartamenti per vacanze. E’ previsto che ad ogni casa e appartamento per vacanza deve essere attribuito un codice identificativo di riferimento (CIR) da riportare su tutti gli scritti o stampati o supporti digitali o su qualsiasi altro mezzo utilizzato per la pubblicità, promozione e commercializzazione delle unità abitative di cui sopra. L’adempimento di indicare il codice identificativo di riferi­mento (CIR) per ogni singola unità ricettiva pubblicizzata è obbligatorio dal 1° settembre 2018.

 

Termine del procedimento

Ai sensi dell’articolo 19 della Legge 07/09/1990, n. 241, l’Amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’Amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. Qualora ciò non sia possibile, vietare la prosecuzione dell’attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà false o mendaci.

L’Amministrazione, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al Capo VI del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti di cui sopra.

 

Tempi di qualità:

La verifica sulla veridicità delle dichiarazioni rese con la comunicazione, l’accertamento dei requisiti e l’inoltro agli altri Enti / uffici competenti per il controllo di loro pertinenza, vengono effettuati entro 50 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione. Il termine può essere interrotto per la richiesta di documentazione integrativa.

 

Soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia

Giulio Notarianni – Segretario generale – tel. 02.333509206 – casella mail garantetermini@comune.settimomilanese.mi.it