P08 – AA – Artigiani alimentari – rev. 0 del 14.5.2018

Descrizione Per attività nel settore alimentare si intende la produzione e la vendita di generi alimentari nei locali di produzione. La vendita dei propri prodotti nei locali annessi alla produzione non comporta la necessità di possedere i requisiti professionali per la vendita di alimenti. Se, invece, l’artigiano intende vendere anche cibi e bevande che non siano di propria produzione, lo stesso deve possedere i requisiti professionali per la vendita di alimenti. Requisiti soggettivi:

  • Essere iscritti al registro imprese della Camera di Commercio Milano MonzaBrianza Lodi;
  • assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia.

Requisiti oggettivi:

  • possedere dei locali di produzione in regola con la normativa in materia igienico-sanitaria;
  • essere in regola con la normativa in tema di emissioni in atmosfera ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 s.m.i.

Normativa

  • Legge Regionale 30 aprile 2009, n. 8 – Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell’azienda.
  • Ordinanza n. 35 del 27/07/2017 – Disciplina degli orari delle seguenti attività: attività di somministrazione di alimenti e bevande, degli esercizi di vicinato di vendita di cibi e bevande e dei laboratori artigianali alimentari

  Uffici responsabili del procedimento e dell’istruttoria Dipartimento Affari Generali e Comunicazione – Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) – tel. 02-33509260/212 – casella mail commercio@comune.settimomilanese.mi.it / suap@postacert.comune.settimomilanese.mi.it   Modulistica, atti e documenti da allegare /Link di accesso al servizio on line Per l’apertura, la gestione oppure per comunicare la cessazione occorre:

  • Accedere al portale www.impresainungiorno.gov.it attraverso il seguente link: http://www.impresainungiorno.gov.it/web/milano/comune/t/I700 come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Industria e artigianato > Laboratori artigianali alimentari (gelaterie, pizzerie al taglio, creperie, etc.) e poi cliccare il tasto “conferma”
  • Selezionare: avvio, gestione, cessazione attività
  • Selezionare la scelta desiderata e poi cliccare il tasto “conferma”

Occorre presentare tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it” anche notifica ATS.   Cartello orario Con ordinanza sindacale n. 35 del 27/07/2017 gli artigiani del settore alimentare determinano liberamente il proprio orario entro i seguenti limiti: orario di apertura: ore 06.00 orario di chiusura: ore 01.00 del giorno seguente L’ordinanza ha altresì introdotto l’obbligo di richiedere al SUAP il rilascio del cartello orario con il modulo 6-su-69   Modalità di pagamento INDICAZIONI PER IL PAGAMENTO ATS: L’importo per la presentazione di SCIA in materia di commercio è di € 50,00. Il versamento va effettuato, indicando nella causale “Milano 1 – versamento SCIA”:

  • tramite bonifico bancario intestato a: ATS MILANO – CITTA’ METROPOLITANA, INTESA SAN PAOLO – FILIALE 01876 – VIA VERDI 8 – MILANO, IBAN: IT52 U030 6909 4001 0000 0046 162
  • con bollettino postale: conto corrente postale n. 41078205 – ATS DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO SERV. TESORERIA EX MILANO 1

Il versamento NON va effettuato per le comunicazioni di cessazione.   Note Le SCIA hanno validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali. Le imprese artigiane di produzione e trasformazione alimentare possono vendere direttamente al pubblico gli alimenti di propria produzione per il consumo immediato sul posto. Questa attività deve, però, essere strumentale e accessoria. Non deve essere offerto nessun tipo di servizio assistito di somministrazione (Legge Regionale 30/04/2009, n. 8).   Termine del procedimento Dichiarazione SCIA dell’imprenditore sostituisce le autorizzazioni, licenze o domande d’iscrizioni non sottoposte a valutazioni discrezionali o al rispetto di norme di programmazione e pianificazione, così come di vincoli ambientali, paesaggistici, culturali, ecc. Ricorrendo tali presupposti, alle imprese é sufficiente presentare il relativo modello SCIA, correttamente compilato e completo in ogni sua parte per avviare la propria attività. Ai sensi dell’articolo 19 della Legge 07/09/1990, n. 241, l’Amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’Amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. Qualora ciò non sia possibile, vietare la prosecuzione dell’attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà false o mendaci. L’Amministrazione, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al Capo VI del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti di cui sopra.   Tempi di qualità: La verifica sulla veridicità delle dichiarazioni rese con la S.C.I.A., l’accertamento dei requisiti e l’inoltro agli altri Enti / uffici competenti per il controllo di loro pertinenza, vengono effettuati entro 50 giorni dalla data di ricevimento della SCIA. Il termine può essere interrotto per la richiesta di documentazione integrativa.   Soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia Giulio Notarianni – Segretario generale – tel. 02.333509206 – casella mail garantetermini@comune.settimomilanese.mi.it