Oggi l’Amministrazione Comunale ha partecipato alla commemorazione dei 15 partigiani e antifascisti prelevati dal carcere di San Vittore e fucilati all’alba del 10 agosto 1944 in piazzale Loreto dai nazisti e dai fascisti della Repubblica Sociale Italiana.
L’eccidio di piazzale Loreto rappresenta una delle pagine più tragiche della storia di Milano e del nostro Paese. Quella fucilazione fu una brutale rappresaglia nazifascista e un deliberato atto di intimidazione nei confronti della popolazione milanese e di quanti si opponevano alla dittatura fascista e all’occupazione nazista.
A ottantadue anni da quei fatti, il ricordo dei quindici martiri continua a richiamare i valori della libertà, della democrazia e della giustizia conquistati grazie alla Resistenza e posti a fondamento della Costituzione repubblicana.
Ricordare Piazzale Loreto significa mantenere viva la memoria delle vittime del nazifascismo e rinnovare l’impegno a difendere i principi democratici nati dalla Liberazione, affinché simili tragedie non trovino mai più spazio nella nostra società.
L’Amministrazione Comunale